La barra filettata in plastica è una barra cilindrica dotata di filettatura esterna continua su tutta la sua lunghezza. Se abbinate a rondelle, dadi e vari componenti di fissaggio, consentono di realizzare assemblaggi sicuri in qualsiasi progetto. Essendo realizzate in polimero, queste barre sono resistenti alla corrosione, alle sostanze chimiche e all’elettricità e possiedono proprietà amagnetiche.
Vantaggi principali:
Le barre filettate in plastica presentano un’eccellente resistenza alla corrosione se esposte a umidità, acqua salata, acidi, alcali e altre sostanze chimiche industriali. Ciò le rende ideali per l’impiego in impianti di lavorazione chimica, sistemi di trattamento delle acque, ambienti marini, apparecchiature di laboratorio e impianti di galvanoplastica. PEEK, PVDF, PFA e PTFE sono i polimeri più indicati per le barre filettate in plastica qualora sia richiesta la massima resistenza chimica.
Rispetto a componenti equivalenti in acciaio, le barre filettate in plastica sono più leggere di circa l’80-90% rispetto alle loro controparti tradizionali. Ciò le rende ideali quando la leggerezza della struttura è una delle priorità di un progetto. Tra i vantaggi figurano la riduzione del peso delle attrezzature, una maggiore facilità di installazione, minori costi di trasporto e una migliore ergonomia durante il montaggio. In applicazioni nei settori aerospaziale, medico, dei trasporti e delle apparecchiature portatili, questi vantaggi sono particolarmente preziosi.
Inoltre, nei progetti che richiedono materiali naturalmente non conduttivi, le barre filettate in plastica rappresentano la soluzione migliore. Esse eliminano i percorsi di conduttività elettrica e riducono il rischio di corrosione galvanica tra metalli dissimili. Le custodie elettriche, i sistemi a batteria, la produzione elettronica, le apparecchiature ad alta tensione e le infrastrutture di telecomunicazione costituiscono ottime applicazioni in cui è possibile utilizzare le barre in polimero.
Le proprietà non magnetiche della plastica la rendono adatta all'impiego in apparecchiature per la risonanza magnetica, strumenti scientifici, test elettronici, produzione di semiconduttori e apparecchiature di misurazione di precisione. Esse riducono il rischio di interferenze magnetiche che potrebbero compromettere il funzionamento dei sistemi di precisione.
Grazie a queste diverse caratteristiche, le barre filettate in plastica trovano impiego in una vasta gamma di settori industriali. Tra le applicazioni più comuni figurano le apparecchiature per la lavorazione chimica, grazie alla loro resistenza alla corrosione, il trattamento dell’acqua e delle acque reflue, le apparecchiature elettriche ed elettroniche, la produzione di semiconduttori, le apparecchiature mediche e di laboratorio, nonché le installazioni marine e offshore.
Ecco una breve tabella comparativa dei materiali:
|
Materiale |
Forza |
Resistenza alla temperatura |
Resistenza chimica |
Applicazioni tipiche |
|
PP |
Moderato |
Fino a circa 65 °C |
Eccellente |
Serbatoi per sostanze chimiche, trattamento delle acque |
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PVC |
Moderato |
Fino a circa 60 °C |
Ottimo |
Lavorazioni industriali |
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PA (nylon) |
Bene |
Fino a circa 100 °C |
Bene |
Ingegneria generale |
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PVDF |
Alto |
Fino a circa 150 °C |
Eccellente |
Lavorazione chimica |
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PTFE |
Moderato |
Fino a circa 260 °C |
Eccezionale |
Sostanze chimiche aggressive |
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PEEK |
Molto alto |
Fino a circa 260 °C in funzionamento continuo |
Eccellente |
Settore aerospaziale, medico, dei semiconduttori |
In sintesi, la barra filettata in plastica rappresenta una soluzione di fissaggio versatile nei casi in cui siano richieste resistenza alla corrosione, isolamento elettrico, resistenza chimica, leggerezza o proprietà non magnetiche. Scegliendo il polimero più adatto, che sia PP, PVC, PVDF, PTFE o PEEK, i progetti possono beneficiare dell’affidabilità di questi materiali, migliorando così i costi di manutenzione e del ciclo di vita in ambienti operativi difficili.
